L’articolo analizza uno studio accademico (condotto da istituti prestigiosi come la Bocconi e la Paris School of Economics) che rivela come la piattaforma X (ex Twitter), sotto la gestione di Elon Musk, non si limiti a organizzare i contenuti, ma agisca come uno strumento di persuasione politica orientato verso la destra conservatrice.
🔍 I Punti Chiave della Ricerca
- L’effetto “Per Te”: Lo studio ha confrontato il feed cronologico (i post di chi seguiamo in ordine di tempo) con quello algoritmico (“Per te”). È emerso che quest’ultimo non si limita a assecondare i gusti dell’utente, ma spinge attivamente verso posizioni conservatrici, influenzando l’opinione su temi caldi come le vicende giudiziarie di Donald Trump, la guerra in Ucraina e le priorità nazionali.
- Un cambiamento irreversibile: La ricerca evidenzia che dopo sette settimane di esposizione all’algoritmo, il cambiamento di mentalità diventa permanente. Anche tornando alla visualizzazione cronologica, l’utente continua a vedere contenuti di destra perché l’algoritmo lo ha spinto a seguire nuovi account di attivisti conservatori, modificando definitivamente la sua “dieta mediatica”.
- Guerra ai media tradizionali: I dati mostrano una drastica riduzione (-58%) della visibilità dei giornali classici nel feed algoritmico. Musk avrebbe quindi sostituito quella che lui definisce “propaganda dei media” con un sistema che premia post ad alto impatto emotivo e polarizzanti, i quali ricevono quasi il 500% di interazioni in più rispetto ai contenuti standard.
- Opinioni “malleabili”: Sebbene sia difficile cambiare l’appartenenza dichiarata a un partito (es. restare elettori del centrosinistra), l’algoritmo riesce a modificare le opinioni sui singoli temi. In breve, un utente può continuare a definirsi progressista ma iniziare a pensare “alla maniera della destra” su questioni specifiche a causa del bombardamento informativo subito.
⚖️ Conclusioni
Lo studio, validato da rigorosi metodi scientifici e analisi tramite intelligenza artificiale (Llama 3), suggerisce che il software di X non è uno specchio neutro della realtà. Al contrario, è un architetto sociale capace di modellare il consenso pubblico e la percezione della società, rappresentando una variabile cruciale per le democrazie moderne.