La Nota MUR n. 10 del 16 febbraio 2026 ha risolto un dubbio cruciale per migliaia di aspiranti docenti: la compatibilità tra i nuovi corsi per l’abilitazione (30/60 CFU) e la specializzazione sul sostegno.
I punti chiave della decisione:
- Deroga al divieto: Normalmente non è possibile essere iscritti a due corsi con frequenza obbligatoria contemporaneamente. Tuttavia, il Ministero ha concesso una deroga speciale data la limitata sovrapposizione temporale tra i due percorsi.
- Motivazione: L’intervento si è reso necessario dopo una segnalazione della CRUI (i Rettori delle università), che evidenziava come l’avvio dei corsi abilitanti 2025/2026 coincidesse con la fase finale del TFA Sostegno X ciclo (2024/2025).
- Corsi inclusi: L’autorizzazione riguarda tutti i percorsi del DPCM 4 agosto 2023, ovvero i corsi da 30 CFU (per triennalisti o già abilitati/specializzati) e quelli da 60 CFU.
Attenzione ai requisiti d’accesso: La nota permette la frequenza contemporanea, ma non cambia le regole di accesso.
- Se vuoi iscriverti ai percorsi da 30 CFU (ex art. 13) riservati a chi è già specializzato sul sostegno, devi aver già ottenuto il titolo di sostegno entro la scadenza del bando. Non puoi iscriverti “con riserva” se stai ancora finendo il TFA.
Cosa fare ora
- Verifica i tempi: Anche se legale, la frequenza contemporanea sarà una “full immersion”. Valuta bene il carico di studio poiché entrambi i percorsi prevedono obblighi di presenza serrati.
- Controlla i bandi: All’atto dell’iscrizione al percorso abilitante, assicurati di possedere già i titoli richiesti (specialmente se punti al percorso abbreviato da 30 CFU).
- Pianifica il tirocinio: La gestione delle ore di tirocinio per entrambi i percorsi richiederà una pianificazione logistica molto precisa per evitare sovrapposizioni fisiche non gestibili.